Verso il Referendum Giustizia: il video di Fratelli d’Italia svela chi voterà “sì” tra gli esponenti di sinistra e le motivazioni.
Mentre Rosy Bindi ha parlato apertamente di “spedizione punitiva” contro la magistratura in relazione al Referendum Giustizia, c’è chi la pensa diversamente. Non solo nell’ambiente di destra ma, a quanto pare, per chi con la sinistra vanta un importante passato. A rivelare meglio tutto ci ha pensato Fratelli d’Italia riprendendo l’intervento di Cesare Salvi, politico ed ex ministro di sinistra, a ‘4 di Sera’.

L’intervento di Cesare Salvi sul Referendum Giustizia
Parlando come ospite in collegamento con la trasmissione di Rete 4, ‘4 di Sera’, Cesare Salvi ha detto la sua in merito al prossimo Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2026 sottolineando alcuni aspetti controversi che sono, ormai da settimane, al centro del dibattito. Salvi è stato chiaro: “Come si fa a dire che il sorteggio non c’è nella Costituzione. Il sorteggio c’è nell’articolo 90 della Costituzione […]”, ha detto.
Dopo aver spiegato meglio l’articolo 90 della Costituzione, Salvi ha aggiunto: “Quindi la Costituzione lo prevede il sorteggio […]”.
Fratelli d’Italia e le parole di Salvi
Proprio l’intervento di Salvi alla trasmissione di Rete 4 è stato utilizzato da Fratelli d’Italia sui social sottolineando come anche un politico ed ex ministro di sinistra abbia evidenziato gli aspetti positivi del Referendum Giustizia: “Il sorteggio che oggi il fronte del No si affanna a osteggiare è già previsto dalla Costituzione. Applicarlo al CSM permetterebbe di colpire il sistema delle correnti ideologizzate e di liberare la giustizia dalla politica. Anche Cesare Salvi, politico ed ex ministro di sinistra, resta coerente e vota Sì al referendum“, ha quindi concluso FdI.